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Le proprietà del caffè verde

Le proprietà del caffè verde


Diversi studi scientifici effettuati da scienziati di svariate parti del mondo, hanno evidenziato le molteplici proprietà benefiche del caffè verde. Il caffè verde contiene molte sostanze antiossidanti, tra cui la più conosciuta e abbondante è l’acido clorogenico, potente antiossidante naturale che può proteggerci dall’azione di sostanze tossiche e mutagene. L’azione del caffè verde che interessa di più è sicuramente quella dimagrante, infatti esso possiede un effetto “brucia-grassi”, cioè promuove l’utilizzo dei grassi come “combustibile” per produrre energia. Oltre agli effetti tonici e dimagranti, il caffè verde possiede diverse altre proprietà benefiche che lo rendono unico. Infatti, risulta utile anche per aumentare le performance atletiche riducendo la stanchezza e l’affaticamento, possiede un’azione cardiotonica, promuove la digestione e favorisce la diuresi e il drenaggio dei liquidi corporei.

La percentuale di caffeina è più bassa nel caffè verde rispetto alle miscele di caffè tostato, poichè nei chicchi crudi la caffeina (o 1,3,7-trimetilxantina) è associata all’acido clorogenico, formando il clorogenato di caffeina. Questo comporta anche un diverso assorbimento da parte del corpo umano, che impiega molto più tempo per metabolizzare la caffeina, ma può anche beneficiare più a lungo delle sue proprietà.

Il caffè verde ha potere antiossidante molto alto e possiede un pH meno acido rispetto al caffè tradizionale. Tra i benefici per la salute alcuni studiosi riconoscono anche l’azione contro i radicali liberi, oltre alla capacità di stimolare lucidità e freschezza mentale.

Ovviamente non possiamo pretendere che un alimento o un integratore agisca da solo facendoci dimagrire, dobbiamo rivedere il nostro stile di vita, con una sana alimentazione e del movimento, indispensabile sia per mantenere in forma il nostro fisico ma anche la nostra mente.

A livello scientifico la scoperta più importante fatta è la capacità dell’acido clorogenico di intervenire nella regolazione dei livelli di glucosio nel sangue, per azione specifica sulle reazioni di gluconeogenesi e glicogenolisi epatica. Studi farmacologici hanno già dimostrato che l’acido clorogenico è un inibitore della glucosio-6-fosfatasi, un enzima che svolge un ruolo di primaria importanza nell’omeostasi glicemica del sangue.
Questi risultati sono stati poi confermati da studi in vivo in cui si evidenzia che, proprio grazie a questo meccanismo d’azione, l’acido clorogenico è in grado di ridurre la glicogenolisi epatica (la trasformazione del glicogeno a glucosio nel fegato) e il glucosio circolante. Si verifica pertanto un abbassamento del tasso ematico di glicemia nel sangue e un aumento delle concentrazioni epatiche di glucosio-6- fosfatasi e di glicogeno.
L’effetto sul controllo degli zuccheri nell’organismo è amplificato da un secondo meccanismo: l’inibizione del loro assorbimento. Si ipotizza che questo avvenga attraverso un meccanismo di intervento specifico e diretto sulle cellule della mucosa intestinale, determinando una riduzione del passaggio in circolo degli zuccheri introdotti con il cibo. Per sfruttare al meglio queste proprietà è stato messo a punto uno speciale estratto di Caffè verde titolato in acido clorogenico (con un bassissimo contenuto di caffeina (< 2%), che è quindi in grado di accelerare il metabolismo degli zuccheri, di abbassare il picco glicemico, di intervenire sull’assorbimento di glucidi introdotti con la dieta e di controllare la sintesi di lipidi insulino-dipendente.
Infine va ricordato che l’acido clorogenico, applicato per via topica, ha un intenso effetto drenante, utilissimo per contrastare il ristagno dei liquidi in eccesso tipico dei tessuti cellulitici.